Lo stadio "Giuseppe Meazza" - San Siro

I lavori per la costruzione dello stadio di San Siro si svolsero tra il 1 agosto 1925 ed il 15 settembre 1926 e, in poco più di un anno, fu eretto un impianto capace di ospitare ben 35.000 spettatori.
I costi furono di circa 5 milioni dell'epoca e l'operazione venne finanziata da Pirelli, allora presidente del Milan. La partita inaugurale fu disputata il 19 settembre 1926 tra le due squadre del calcio meneghino e quel derby amichevole si concluse con un rotondo 6-3 dell'Inter sul Milan.
Nel 1935 il Milan cedette l'impianto all'Amministrazione Comunale, la quale aggiunse le curve e il secondo anello, che fino a quel momento mancavano, aumentandone la capienza fino a 60.000 spettatori.
Risalgono al 1957 i lavori che dotarono lo stadio di San Siro dell'impianto di illuminazione per le partite in notturna, mentre, nel 1967, all'interno dello stadio venne inserito il tabellone luminoso elettronico.
Nel 1980 questo glorioso stadio definito "Il Tempio del Calcio" venne intitolato alla memoria del grande campione Giuseppe Meazza, mentre nel 1990, in occasione dei Campionati del Mondo disputati in Italia, venne costruito il terzo anello e posata la copertura dell'impianto che attualmente ha una capienza di 85.700 posti tutti a sedere ed interamente al coperto. Il rettangolo di gioco misura 105 metri di lunghezza e 68 metri di larghezza.

Lo stadio è costituito da 3 anelli. Ogni anello è diviso in 4 zone di diverso colore (colore dei seggiolini): arancione e rosso per i rettilinei, verde e blu per le curve. Unica eccezione è il terzo anello (quello più alto) nel quale manca il rettilineo arancione. Nel primo anello possono trovare posto 31877 spettatori, nel secondo 33932 e 19891 nel terzo.

Le foto.