Torino – F. C. INTER : 2 - 2 (27’ Kondogbia, Candreva 62’)

L'Inter forse aveva davvero segnato troppi gol (12) tra Cagliari e Atalanta. E contro un Toro da corrida spreca l' inverosimile - soprattutto nel finale con Perisic - e lascia due punti sanguinosi in chiave Champions. Finisce 2-2 con le reti di Kondogbia, Baselli, Acquah e Candreva, i bomber Belotti e Icardi restano all' asciutto. Per Pioli è il primo pareggio dopo quello all'esordio nel derby, sempre per 2-2. Nel mezzo ci sono 12 vittorie e 3 sconfitte.

BATTAGLIA — Mihajlovic preferisce Iturbe a Iago e Acquah a Benassi, mentre Pioli insiste sullo stesso undici che ha asfaltato Cagliari e Atalanta. Match subito molto fisico, con le due squadre corte e aggressive. La prima conseguenza sono i troppi passaggi sbagliati in mezzo al campo. Banega deve abbassarsi spesso per accendere la manovra, Perisic e Candreva spesso si accentrano per non lasciare isolato Icardi e per favorire gli inserimenti di Ansaldi e D'Ambrosio. Belotti dall'altra parte fa a sportellate con Miranda e Medel e per un tempo litiga con pallone e arbitro. Baselli sembra il più in palla dei suoi e da sinistra crea un paio di occasioni potenzialmente interessanti. Dopo un gol di Icardi giustamente annullato per fuorigioco, l'Inter passa con quello che sino al 27' era stato il giocatore più in ombra.

Dopo due errori sanguinosi in uscita, Kondogbia sulla linea di fondo fa fuori Lukic, si accentra e lascia partire un mancino su cui Hart si distende goffamente. L'unico altro gol del francese era arrivato sempre nella stessa porta nel novembre 2015. Allora finì 1-0, stavolta no perché al 32' su corner Moretti prende il tempo a D'Ambrosio e spiazza per Baselli che è solissimo davanti ad Handanovic e lo batte di testa. L'Inter prova a ributtarsi sotto, ma Rossettini e Moretti fanno buona guardia davanti ad Hart, in precedenza graziato da D'Ambrosio dopo un'uscita molto approssimativa.


BOTTA E RISPOSTA — Nessun cambio nell' intervallo, ma il Toro torna in campo più sul pezzo rispetto all'avversario. Belotti prima trova il tempo per anticipare Handanovic in uscita ma la tocca piano e Medel chiude, poi ci prova di sinistro dal limite e il portiere salva malgrado una deviazione velenosa. Nel frattempo si fa male Medel, che lascia il posto a Murillo. Neanche il tempo di assestarsi che il Torino al 14' passa con un destro di Acquah che su tocco di Iturbe non da scampo ad Handanovic. Entra Eder per Banega e subito manda in porta Icardi, su cui si esalta Hart. Il portiere però dopo un minuto va a farfalle sul cross dal fondo di Ansaldi e Candreva sul secondo palo è freddo nel trovare l'angolino per il 2-2.

Uno schiaffone per parte, il match sembra un film di Bud Spencer e quindi Mihajlovic toglie l'impalpabile Ljajic per il grintoso Boyè, che subito fa a spallate con tre interisti e non segna solo per il grande recupero di Kondogbia. Cambia anche l'altro esterno granata (Iago per Iturbe) e Belotti strozza il destro dopo un errore di Gagliardini, non nella giornata migliore. Eppure al 31' è Kondogbia e non l'ex atalantino a lasciare il posto a Brozovic per l'ultima sostituzione di Pioli. E' l'Inter a crederci di più e al 36' Hart deve volare su un destro dal limite di Eder. L'Olimpico è una bolgia, vengono espulsi due collaboratori di Mihajlovic ed entra Maxi Lopez per Baselli. Ora manca il filtro in mezzo ad entrambe le squadre e Moretti si immola per anticipare Eder in area.

Poi è Perisic ad avere ben tre occasioni d'oro, ma sulla prima lo mura Rossettini, sulla seconda il croato non trova la porta in acrobazia sul cross di Candreva e sulla terza riceve da Eder ma in scivolata calcia alto.

TORINO-INTER 2-2
 
MARCATORI Kondogbia (I) al 27’, Baselli (T) al 33’ p.t.; Acquah (T) al 14’, Candreva (I) al 17’ s.t.
 
TORINO (4-3-3) Hart; Zappacosta, Rossettini, Moretti, Molinaro; Acquah, Lukic, Baselli (dal 40’ s.t. Maxi Lopez); Iturbe (dal 25’ s.t. Iago Falque), Belotti, Ljajic (dal 20’ s.t. Boye). (Padelli, Cucchietti, Castan, Carlao, Benassi,
Gustafson, Valdifiori, Barreca, De Silvestri). All Mihajlovic.
 
INTER (4-2-3-1) Handanovic; D’Ambrosio, Medel (dal 12’ s.t. Murillo), Miranda, Ansaldi; Gagliardini, Kondogbia (dal 31’ s.t. Brozovic); Candreva, Banega (dal 15’ s.t. Eder), Perisic; Icardi. (Carrizo, Andreolli, Joao Mario,
Palacio, Biabiany, Sainsbury, Santon, Nagatomo, G. Barbosa). All. Pioli.
 
ARBITRO Banti di Livorno.
NOTE ammoniti Maxi Lopez per comportamento non regolamentare. Tiri in porta
5-4. Tiri fuori 5-9. In fuorigioco 4-3. Angoli 5-8. Recuperi: p.t. 0’, s.t. 6’.

Fonte : http://www.gazzetta.it/