F. C. INTER – Sampdoria : 1 – 2 (35’ D’ Ambrosio)

LE SCELTE — Pioli lascia in panchina Kondogbia e accanto a Gagliardini rispolvera Brozovic nel 4-2-3-1. Il resto della formazione è annunciato con Banega alle spalle di Icardi. Giampaolo sceglie di piazzare Dodò a sinistra in difesa: un’ opzione sorprendente visto che il brasiliano se la dovrà vedere con Candreva. L’allenatore conferma il 4-3-1-2 con Fernandes alle spalle di Quagliarella e Schick. La prima azione pericolosa nasce da Miranda che accende Perisic sulla sinistra con un preciso lancio. Il croato resiste alla chiusura di Sala e cross all’ indietro per Banega che da ottima posizione centra Viviano. Il pallone arriva a Candreva che ha il tempo di mirare, ma calcia malissimo sul ondo.

La manovra dell’Inter non scorre fluida e il tiro successivo verso Viviano arriva solo al 20’ con un sinistro di Brozovic altissimo. Sorte simile incontra il destro di Candreva del 24’, quando l’esterno nerazzurro calcia dalla distanza mangiando il pallone. Un minuto e Quagliarella mostra come si dovrebbe tirare: destro a scendere che colpisce il palo esterno con Handanovic impossibilitato ad arrivarci. L'Inter reagisce senza idee strepitose, ma con voglia. Il cross di Ansaldi mette in ansia Dodò che devia goffamente in corner, mentre un paio di minuti dopo il cross di Candreva trova Icardi che spizza di testa senza pescare l’angolo buono. I nerazzurri non sono pulitissimi e anche il gol del vantaggio segue la rotta della serata. Al 35’ Banega pennella un cross che trova l’accorrente D’Ambrosio il quale di piatto calcia a colpo sicuro trovando la deviazione decisiva di Bereszynski che spiazza Viviano. La Samp così si ritrova sotto.

BRIVIDI — Da non crederci però è l’occasione del 45’. Doppia a dire il vero: Medel anticipa Schick e la palla finisce a Fernandes che calcia dall’interno dell’area colpendo il palo. Sulla respinta, con la porta vuota visto che Handanovic aveva accorciato sul portoghese, Schick calcia troppo d’esterno mancando il bersaglio clamorosamente. Il primo tempo finisce 1-0 per i nerazzurri, ma il finale porta con sé troppi brividi per la squadra di Pioli.

FUORI GAGLIARDINI — L’allenatore nerazzurro deve mettere mano in panchina durante l’intervallo perché Gagliardini accusa un problema alla caviglia. Dentro Kondogbia che si piazza al fianco di Brozovic mantenendo inalterato il 4-2-3-1. L’avvio è la prosecuzione della prima frazione. Fernandes manda fuori giri Brozovic, cross per la testa di Silvestre che a palombella indirizza sul secondo palo dove Handanovic non arriva e Schick sì. Il tocco con la suola dell’attaccante ceco forse sarà anche ininfluente, ma il gol è suo ed è regolare perché lo tiene in gioco un poco reattivo Brozovic. Si riparte dall’1-1 quindi, risultato esattamente inutile per i piani di Pioli e meritato dai doriani. All’Inter servono 10 minuti abbondanti per rimettere ordine. Candreva al 17’ pesca Perisic che di testa indovina esattamente la figura di Viviano. La partita adesso è aperta e la tattica è sparita. Con annessi e connessi, ovvero perdita delle distanze ed equilibri vari.

BROZO, CHE FAI? — Pioli cerca freschezza e toglie Banega per Eder, il dodicesimo uomo nerazzurro, che si piazza più vicino a Icardi in un 4-2-3-1 che tende al 4-4-2. Ed è proprio Eder al 24’ che costringe Viviano alla parata su una violenta conclusione dal limite dell’area. I nerazzurri spingono , come Candreva che schianta gli avversari in velocità e serve a Icardi un pallone sul secondo palo scorbutico ma interessante (rimbalzava, forte e a porta a vuota). Il capitano, forse convinto di aver già segnato, ci arriva molle e spara altissimo da un metro. L’ultimo cambio coinvolge Perisic che lascia il posto a Joao Mario per un finale ultra-offensivo. Il nervosismo e la confusione prendono il sopravvento in casa Inter. Al 39’Brozovic commette un’altra ingenuità sulla punizione di Alvarez allargando il braccio. Calcio di rigore che Quagliarella trasforma calciando forte. La Sampdoria ribalta la serata inchiodando i nerazzurri al sesto posto (doppio preliminare di Europa League al momento) riportando il Milan a -1 dall’Inter.

 

INTER-SAMPDORIA : 1-2 (35' pt D'Ambrosio)

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Medel, Miranda, Ansaldi; Gagliardini (1'st Kondogbia), Brozovic; Candreva, Banega (21'st Eder), Perisic (33'st Joao Mario); Icardi. (Carrizo, Andreolli, Palacio, Biabiany, Sainsbury, Santon, Murillo, Nagatomo, Gabriel Barbosa).

All. Pioli

SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano; Sala (16'pt Bereszynski), Silvestre, Skriniar, Dodo' (25'st Regini); Linetty, Torreira, Barreto; Bruno Fernandes (16'st Alvarez);
Quagliarella, Schick. (Puggioni, Falcone, Simic, Palombo, Praet, Pavlovic, Cigarini, Djuricic, Budimir).

All. Giampaolo

ARBITRO: Celi di Bari

NOTE: serata serena, terreno in discrete condizioni, spettatori 45mila circa. Ammoniti: Brozovic, Miranda. Angoli: 16-2 per l'Inter. Recupero: 2'; 3'

Fonte : http://www.gazzetta.it/