F. C. INTER – MILAN : 2 - 2 (35' Candreva, 43' Icardi)

prime volte — E' il derby delle prime volte. Si gioca alle 12.30, le proprietà sono entrambe cinesi, Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli sono dalla parte del campo dove non si era abituati a vederli. Insomma, ci sono tanti motivi per rendere interessante un Inter-Milan che calcisticamente vale un anonimo sesto posto (ovvero un doppio preliminare di Europa League). Sul campo nessuna sorpresa rispetto alla vigilia. Stefano Pioli, nel 4-2-3-1, sceglie Nagatomo per limitare Suso e Joao Mario per sostenere Icardi facendo sedere in panchina Ansaldi e Banega. Vincenzo Montella spinge sempre sul 4-3-3 con Suso-Bacca-Deulofeu a pungere. Poi confermate le indicazioni del lavoro settimanale con Mati e Zapata che hanno vinto i ballottaggi con Locatelli e Paletta.

prime occasioni — Dopo lo spettacolo delle coreografie, inizia quello dei calciatori. I quali in realtà scelgono la strada della leggerezza per spalancare spazi agli avversari. Dopo 2' Gagliardini concede palla a Mati Fernandez che può aprire il contropiede rossonero. Deulofeu è un po' lento a controllare e calciare, Handanovic è bravo a respingere , poi sulla continuazione dell'azione Bacca spara alle stelle dal limite dell'area piccola. L'Inter non preme, attende. Al 6' azione personale di Joao Mario che sulla sinistra semina Calabria, crossa e pesca Icardi che disturbato manda alto. Intorno al quarto d'ora ci sono sessanta secondi di brividi in casa nerazzurra. Prima Suso costringe alla parata Handanovic da lontano, poi Deulofeu colpisce il palo crossando da posizione ravvicinata.

Il Milan però si spegne qui dopo aver guidato per qualche tempo. Bastano due lampi di Inter e il mondo cambia. doppia inter — Al 36' Gagliardini lancia Candreva, De Sciglio sbaglia tutto, tempo di intervento e intervento stesso, l'esterno interista lo anticipa e anticipa anche il tentativo di Donnarumma. Palla in gol ed esultanza sotto la Sud rossonera. Otto minuti dopo ecco il raddoppio. Azione a sinistra, scambio Icardi-Perisic con Calabria che ci capisce poco, il croato arriva sul fondo e trova sul secondo palo il capitano tutto solo che comodamente appoggia in rete. Il suo primo gol al Milan chiude il cerchio magico, adesso ha segnato a tutte le squadre dell' attuale Serie A (Inter esclusa) e l'Inter chiude il primo tempo sul 2-0. inizio ripresa — Si ricomincia senza cambi.

Partenza lenta, tra il silenzio delle due curve per cinque minuti e i fumogeni della Sud rossonera. Poi il primo segnale di vita in area rossonera con Candreva che calcia fuori da buona posizione. Non è un derby da stelle filanti, così per dargli un po' di brio Kucka disegna una rovesciata in area che finisce comoda nelle mani di Handanovic. Se saranno contenti gli spettatori a casa lo diranno i social network, al Meazza basta a strappare un generoso applauso. Il tempo inizia a scorrere e il Milan ha bisogno di un cenno del destino.

Quando alza il baricentro, rischierà il contropiede, ma è una situazione difficile da evitare. Medel pesca Icardi con un lancio di 40 metri, l'argentino innesca subito Perisic che con la porta davanti agli occhi colpisce Donnarumma. Non siamo al luna park e quindi l'orsetto non lo porta a casa. Montella cambia filosofia al 12' inserendo Locatelli per Kucka: all'italiano il compito di far girare la squadra insieme con Sosa. Il doppio regista rossonero aumenta il controllo della partita da parte del Milan, ma per riaprire la gara bisogna creare occasioni.

la rimonta — E fino al 21' non ve n'è traccia. Il minuto segnalato riguarda un destro di Deulofeu sul quale Handanovic deve impegnarsi per deviarlo in corner. Anche Pioli mette mano alla panchina. Dentro Eder per Perisic che cominciava ad accusare qualche problema muscolare alla gamba destra. Nel sistema di gioco interista cambia nulla, con il nazionale che prende il posto del croato a sinistra nel 4-2-3-1. Al 28' mezzo pasticcio di Handanovic e Miranda che quasi consegnano a Bacca la palla per riaprire la partita. Flash di una gara che non dà l'impressione di poter cambiare direzione. Montella prova a mutare l'aria girando la squadra.

Dentro Lapadula, con la sua voglia, fuori Sosa per un 4-4-2 molto offensivo sugli esterni. Con un quarto d'ora più recupero a disposizione, non c'è molto da difendere. Ecco perché al 35' entra pure Ocampos per Calabria. Montella chiude con cinque attaccanti e Pioli risponde con Murillo per Joao Mario. Gli ultimi dieci minuti sono facilmente prevedibili: rossoneri intenti a guardare solo avanti, nerazzurri pazienti ad aspettare gli spazi per ripartire. Al 38' il Fato si manifesta sotto la suola di Romagnoli. Cross di Suso, Gagliardini non si accorge dell'arrivo del difensore alle spalle e con i tacchetti lo anticipa. Gol sul primo palo, tutti sorpresi, ma la corrida in salsa cinese è servita per gli ultimi 5' più recupero.

Entra Biabiany per Candreva, urge gamba per giocare i minuti in più concessi da Orsato. La corrida produce grande confusione. Locatelli sfiora l' espulsione per un calcio rifilato a Nagatomo. Tutto il tempo perso si tramuta in ulteriori 2 minuti di recupero che aiutano il Milan. Sull'ultimo corner battuto da Deulofeu, Bacca anticipa il marcatore e la sua girata diventa un assist per Zapata che in precario equilibrio colpisce tutto solo: traversa e gol convalidato dalla tecnologia perché il pallone sbatte sotto la traversa, rimbalza e Medel lo allontana. Orsato indica il centro del campo: è 2-2, è finita. Come all'andata, pareggio ben oltre il 90'.

 

F. C. INTER – MILAN : 2 - 2 (35' Candreva, 43' Icardi)

MARCATORI: 35' Candreva (I), 43' Icardi (I); 83' Romagnoli
(M), 96' Zapata (M).

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Medel, Miranda, Nagatomo; Gagliardini, Kondogbia; Candreva (90' Biabiany), Joao Mario (80' Murillo), Perisic (67' Eder); Icardi. A disp. Carrizo, Andreolli, Palacio, Ansaldi, Banega, Sainsbury, Santon, Brozovic, Gabriel Barbosa. All.
Pioli.

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Calabria (80' Ocampos), Zapata, Romagnoli, De Sciglio; Sosa (74' Lapadula), Mati Fernandez, Kucka (57' Locatelli); Suso, Bacca, Deulofeu. A disp. Storari, Plizzari, Honda, Gomez, Poli, Vangioni, Paletta, Antonelli. All. Montella.

ARBITRO: Orsato.

NOTE: ammoniti Kucka (M), Candreva (I), Handanovic (I), Kondogbia (I),
Locatelli (M).

Fonte : http://www.tuttosport.com/

Fonte : http://www.corrieredellosport.it/

Fonte : http://www.gazzetta.it/