F. C. INTER – Napoli : 0 - 1

Sesta gara consecutiva senza vittoria per l’Inter, ottavo risultato utile di fila per il Napoli. La serata del Meazza riassume due situazioni opposte. Il Napoli batte 1-0 l’Inter grazie a Callejon e si porta a un solo punto dalla Roma seconda. La volata più interessante diventa così quella per l’accesso diretto ai gironi di Champions. L’Inter invece resta inchiodata ancora (2 punti nelle ultime 6 uscite), avvolta da malumori e qualche fischio del Meazza. Il Milan ci guadagna pure con il pareggio di Crotone aumentando la distanza tra sé e i nerazzurri a tre punti. L’Europa League sta svanendo, come la figura di Pioli, ormai in dissolvenza. Il settimo posto, protetto dal k.o. della Fiorentina a Palermo, regalerà almeno la tournée asiatica della prossima estate.

regalo nagatomo — Stefano Pioli arriva al Meazza consapevole di non poter utilizzare Miranda (risentimento muscolare al retto anteriore della coscia destra) e Perisic (il croato si accomoda però in panchina). Dentro quindi Murillo per il brasiliano ed Eder per il croato in un 4-2-3-1 che tende più al 4-4-1-1 questa volta. Maurizio Sarri risolve invece a favore di Ghoulam, Zielinski e Diawara i ballottaggi con Strinic, Rog e Jorginho. La partita spegne i motivi d’interesse della vigilia per i primi 10 minuti. Solo un tiro di Hamsik – impreciso e debole – accende l’entusiasmo. Il quale si nutre di un colpo di testa di Icardi al 12’: il capitano gira sul primo palo un corner facendo scrollare solo la rete esterna. Ancora una testa si avvicina al gol, questa volta è quella di Hamsik che al 25’ trova il cross di Callejon. Gesto tecnico interessante, conclusione sopra la traversa. L’occasione migliore è del Napoli: Zielinski al 34’ infila Mertens davanti a Handanovic, seppur defilato, consentendogli di calciare. Difficile segnare da quella angolazione, però il pallone del belga non passa lontano dal secondo palo. Il vantaggio del Napoli firmato Callejon è frutto di un vuoto di memoria di Nagatomo. Il giapponese dimentica di difendere, dimentica lo spagnolo e dimentica se stesso. Sul cross di Insigne, il pallone gli rimbalza davanti e invece di allungarlo in corner lo alza per Callejon che con il destro incrocia e infila Handanovic. Napoli avanti alla fine del primo tempo e virtualmente a un punto dalla Roma. Inter costretta a inseguire e con il Milan (e il relativo sesto posto) a tre lunghezze.

niente riscossa — L’avvio della ripresa non porta il vento della riscossa interista. La prima azione è napoletana con un destro di Insigne che sibila fuori di poco dal limite. Al 15’ il primo intervento di Pioli che inserisce Perisic per Joao Mario. La conseguenza è l’avvicinamento di Eder a Icardi. La risposta di Sarri arriva al 18’ con l’ingresso di Rog per Zielinski. Un minuto dopo Insigne chiama Handanovic per un volo basso sul destro a giro. Un intervento di Koulibaly su Murillo fa partire qualche “buuu” nei confronti del senegalese: si dovrà attendere il giudice sportivo per sapere se sono stati registrati o meno. Il destro di Candreva del 21’ – terminato a lato – certifica che l’Inter è ancora in partita. Nota insufficiente comunque per poter dire che i nerazzurri meritino il pareggio. Altri sessanta secondi infatti e Rog dall’interno dell’area spaventa ancora tutta la difesa di Pioli costringendo ancora Handanovic all’intervento. Un ulteriore minuto e la discesa di Ghoulam aumenta il battito cardiaco nerazzurro: il cross trova il tacco di Mertens e la deviazione di Murillo neutralizzati ancora dal portiere sloveno.

Il Napoli arriva facilmente dalle parti dell’area interista giocando un calcio rapido di idee e di testa. L’Inter galleggia, ma senza ribattere. Il destro al volo di Perisic, bloccato da Reina, è un’opera estemporanea. Le sostituzioni del 28’ danno l’idea del momento. Sarri inserisce Allan per Hamsik irrobustendo la mediana, Pioli sceglie Banega al posto di Eder per cucire il gioco offensivo. L’ultima sostituzione è obbligata perché Murillo soffre per un taglio alla nuca subito in uno scontro nel primo tempo con la testa di Koulibaly. Al posto del colombiano entra Andreolli al 32’. L’ ultimo cambio del Napoli riguarda Milik che prende il posto di Mertens. Il finale di partita non regala una sceneggiatura entusiasmante. Il Napoli vince 1-0 senza che l’Inter dia l’impressione di cavalcare l’onda della rimonta. L’elastico europeo premia Sarri: la Roma si avvicina.

 

F. C. INTER - Napoli : 0 - 1

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Medel, Murillo (32' st Andreolli), Nagatomo; Gagliardini, Brozovic; Candreva, Joao Mario (15' st Perisic), Eder (28' st Benga); Icardi. A disposizione: Carrizo, Kondogbia, Palacio, Biabiany, Sainsbury, Yao, Gabigol. Allenatore: Pioli.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly,
Ghoulam; Zielinski (18' st Rog), Diawara, Hamsik (28' st Allan); Callejon, Mertens (41' st Milik), Insigne. A disposizione: Rafael, Sepe, Strinic, Giaccherini, Jorginho, Maggio, Maksimovic, Chiriches, Pavoletti. Allenatore: Sarri.

ARBITRO: Rocchi di Firenze.

MARCATORI: 43' pt Callejon.

NOTE: Ammoniti: Murillo (I), Brozovic (I), Koulibaly (N), Rog (N). Angoli: 8-4 per l'Inter. Recupero: pt 1', st
3'. 

Fonte : http://www.corrieredellosport.it/

Fonte : http://www.gazzetta.it/