Cagliari – F. C. INTER : 1 – 3 (Icardi 29', 83’, Brozovic 55')

L’Inter torna prima per una notte vincendo 3-1 a Cagliari grazie alla doppietta di Icardi e al gol di Brozovic. Il centro di Pavoletti aveva riaperto la serata dei sardi. E così un’Inter opaca si prende anche questi tre punti e mette sotto pressione il Napoli impegnato a Udine. Luciano Spalletti ripete le scelte di domenica scorsa e sistema ancora Davide Santon terzino sinistro al posto di Yuto Nagatomo. Il resto del 4-2-3-1 è la filastrocca vincente dell’ultimo periodo. Diego Lopez non sorprende e schiera la formazione prevista con il 3-5-2: in difesa c’è l’ex nerazzurro Marco Andreolli. L’avvio dei sardi è prepotente con due calci d’angolo conquistati in meno di 60 secondi e una conclusione centrale di Joao Pedro dall’interno dell’area. Al 5’ l’Inter si ritrova ancora chiusa nel suo angolo e Handanovic deve uscire in presa bassa su Pavoletti concedendo un altro calcio d’angolo.

Dopo i primi 300 secondi i nerazzurri capiscono che sarà una serata da lividi. Allora dopo due duri colpi subiti da Icardi e Borja Valero, sale il tono agonistico anche dei giocatori di Spalletti. Al 13’ il tiro di Romagna dalla distanza viene rallentato dal braccio di Miranda: ammonito, il brasiliano salterà la sfida di domenica contro il Chievo, ma ci sarà per la trasferta di Torino contro la Juventus. L’acqua sale in casa interista al 16’: cross di Faragò sul secondo palo per Pavoletti che sfugge a Skriniar e colpisce verso Handanovic che con un miracolo toglie il pallone dalla porta. Vale come un gol, per l’Inter.

lampo icardi — Si vede che la lezione non è stata digerita. Due minuti e Pavoletti controlla un lancio lungo e scarica verso il portiere nerazzurro ancora bravo a respingere. L’Inter aspetta forse il momento buono per iniziare a giocare ma l’ attesa erode il proprio terreno a favore del Cagliari che aggredisce, morde e spinge. E nell’entusiasmo della squadra di Lopez emerge la qualità di Barella in mezzo al campo. Al 29’ però l’Inter spiega perché il calcio non vive di solo entusiasmo. Cross di Candreva rientrato sul sinistro, Perisic in scivolata invece che tirare in porta la rimette in mezzo dove Icardi scaraventa la palla in rete. Nerazzurri in vantaggio al primo sguardo in casa cagliaritana. La squadra di Spalletti è matura anche per questo. Al 35’ i nerazzurri applicano un’ ottima ripartenza con Vecino che crossa per Icardi, Rafael sbaglia l’uscita ma l’argentino non trova la palla ormai a porta vuota. La partita esce da una sorta di pausa riflessiva al 44’ con un destro di Santon dal limite che finisce fuori. Termina così il primo tempo.

brozo entra e segna — Il primo intervento dalla panchina arriva con l’Inter. Dentro Brozovic per Vecino, costretto a uscire per un risentimento ai flessori. Borja Valero scivola così davanti alla difesa al fianco di Gagliardini e il croato si avvicina a Icardi da trequartista. E dopo due minuti dal suo ingresso l’Inter raddoppia. Lancio di Skriniar per Candreva che crossa e trova Marcelo il cui destro di prima infila Rafael. Al 10’ della ripresa Spalletti si ritrova così custode di un doppio vantaggio che vale il primo posto per una notte. Lopez manda in campo Farias per Ionita con l’idea di aumentare le idee offensive con il 3-4-2-1. La risposta della squadra è il gol di Pavoletti. Cross di Faragò dalla destra, Pavoletti impatta al volo e lascia immobile Handanovic. L’ attaccante si infila tra Skriniar e D’Ambrosio e manda in tilt il sistema difensivo nerazzurro.

L’1-2 rianima la Sardegna Arena e costringe l’Inter a rimettere la concentrazione al livello massimo. Al 35’ Cigarini mette Farias praticamente in porta, ma il suo destro è centrale. Al 36’ arriva il secondo giallo nerazzurro, per Gagliardini, l’altro diffidato e pure lui salterà il Chievo. In contemporanea Lopez toglie Joao Pedro per Cossu. Al 38’ ancora Icardi rimette due gol tra l’Inter e il Cagliari buttando in rete un pallone orfano nato da un tiro-cross di Candreva. L’ arbitro Pairetto dopo aver guardato il Var su invito degli assistenti (dubbio fallo di Perisic su Rafael) conferma il gol. Spalletti chiama Cancelo e lo inserisce per Candreva al 41’, mossa per dare ossigeno alla fascia dopo le cavalcate dell’azzurro. La partita tramonta con il passare dei minuti. Il Cagliari ha mostrato la faccia migliore fatta di compattezza, aggressività e voglia. L’Inter ha calato i gol.

 

CAGLIARI-INTER 1-3

MARCATORI: Icardi (I) al 29' p.t.; Brozovic (I) al 10', Pavoletti (C) al 26', Icardi (I) al 38' s.t.

CAGLIARI (3-5-2):
Rafael; Romagna, Ceppitelli, Andreolli; Faragò , Ionita (dal 19' s.t.
Farias), Cigarini, Barella, Padoin; Joao Pedro (dal 36' s.t. Cossu),
Pavoletti (dal 43' s.t. Giannetti). (Cragno, Crosta, Capuano, Pisacane,
Van der Wiel, Miangue, Dessena, Melchiorri).

All. Lopez.

INTER (4-2-3-1):
Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Santon; Vecino (dall'8' s.t.
Brozovic), Gagliardini;
Candreva (dal 41' s.t. Cancelo), Borja Valero, Perisic; Icardi (dal 49'
s.t. Eder). (Padelli, Berni, Ranocchia, Nagatomo, Dalbert, Joao Mario,
Karamoh, Pinamonti).

All. Spalletti.

ARBITRO: Pairetto di Nichelino.

NOTE: ammoniti Miranda (I) per fallo di mano; Ceppitelli (C), Gagliardini (I) e Giannetti (C) per gioco scorretto.

 

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