F. C. INTER – Udinese : 1 – 0 (76' st Icardi)

MILANO – Per avere ragione sull’ Udinese e per far partire l’ avventura di Beppe Marotta con il piede giusto c’è bisogno del solito Mauro Icardi, imprescindibile anche in un’ insolita veste: il capitano nerazzurro firma con un cucchiaio su rigore il successo di misura dell’Inter sulla squadra di Nicola. Spalletti prova a togliersi di dosso la delusione europea – anche se ancora è troppo presto - portandosi a tre punti dal Napoli di Ancelotti impegnato domenica alle 18 sul campo del Cagliari. Il tecnico nerazzurro, che rischia più volte di andare sotto soprattutto all’ inizio del secondo tempo, rinuncia a Perisic (dentro al 70’) e ritrova nei minuti finali Nainggolan, fuori dai giochi da più di due settimane.

FUORI PERISIC - Keita titolare, Perisic in panchina: è questa la principale novità nell'undici titolare dell’Inter. L'esterno croato siede accanto a Spalletti per la quarta volta in stagione con l’ex Lazio che affianca i confermati Politano e Icardi nel tridente
nerazzurro con il tecnico che inoltre rilancia Vrsaljko in difesa e Joao Mario a centrocampo. Nell' Udinese fuori Kevin Lasagna: Nicola sceglie la coppia De Paul-Pussetto in attacco.

PERICOLO KEITA - L’Inter domina sul piano del gioco, un po’ meno su quello delle occasioni: la squadra di Spalletti non è lontanamente impensierita dall’ Udinese nel corso del primo tempo ma fatica a creare in attacco mancando di cattiveria e precisione negli ultimi metri. Musso viene chiamato in causa solamente due volte, la prima quando smanaccia un cross di Asamoah deviato da Stryger Larsen e la seconda quando Keita riceve da Borja Valero e scarica un bolide dalla distanza alzato sopra la traversa.

CHANCE TER AVEST - Dopo un innocuo colpo di testa di de Vrij, la squadra di Spalletti si allunga e lascia il controllo alle avanzate dell’Udinese già all’inizio della ripresa: Mandragora – libero di colpire – spreca da ottima posizione, De Paul tenta il destro ma chi va più vicino al gol del vantaggio è ter Avest che bacia quasi il palo di Handanovic grazie al suggerimento di Fofana. Il tecnico nerazzurro gioca la prima carta al 55’ aumentando il peso offensivo di un gruppo che sembra pagare ancora le scorie dell’ eliminazione europea: dentro Lautaro Martinez, fuori Borja Valero.

IL CUCCHIAIO! - All’Udinese il pareggio andrebbe di lusso tant’è che Musso porta a casa i fischi di San Siro nel momento in cui decide di ritardare la rimessa dal fondo. L’Inter ritorna prontamente in partita e lo fa splendidamente con la combinazione tra Keita e Icardi: il senegalese crossa, l’argentino stacca ma spedisce il pallone a lato in quella che per adesso diventa la principale occasione nerazzurra del match. La situazione cambia al 76’ (nel frattempo dentro Perisic) quando Abisso con l’aiuto del Var concede il rigore ai nerazzurri per un tocco di mano di Fofana sugli sviluppi di un calcio d’angolo: l’1-0 è firmato (con un cucchiaio!) dal solito Icardi. In pieno recupero clamorosa chance per Pussetto, ma il risultato non cambia più. 

INTER (4-3-3): Handanovic; Vrsaljko, de Vrij, Skriniar, Asamoah; B.Valero (10' st Lautaro), Brozovic, Joao Mario; Politano (43' st Nainggolan), Icardi, Keita (25' st Perisic). A disposizione: Gagliardini, Ranocchia, D'Ambrosio, Padelli, Miranda, Candreva. Allenatore: Spalletti

UDINESE (3-5-2): Musso; ter Avest (47' st Vizeu), Troost-Ekong, Nuytinck; Stryger Larsen, Fofana (40' st Machis), Behrami, Mandragora, D'Alessandro; Pussetto, de Paul. A disposizione: Wagué, Pontisso, Scuffet, Opoku, Lasagna, Micin, Barak, Nicolas, Pezzella, Balic. Allenatore:
Nicola

ARBITRO: Abisso di Palermo

MARCATORI: 31' st Icardi (I).

NOTE: Ammoniti: Asamoah, Politano, Lautaro
(I); Musso (U). Recupero: 4' st.

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