F. C. INTER – Benevento : 6 – 2 (3' Icardi, 7', 50’ Candreva, 46' Dalbert, 48', 66’ st Martinez)

Otto gol nel silenzio, un ottavo durato 7’, Icardi a aprire il 2019, Candreva a chiudere presto il match (e poi a chiuderlo davvero), Lautaro a condirlo con una doppietta, Dalbert a vincere la gara del tiro più bello, Perisic quella degli assist (3). L’Inter passa senza patemi l’ostacolo Benevento (il progresso rispetto ai rigori col Pordenone di un anno fa è sostanziale): 6-2, ospiterà la Lazio ai quarti. Spalletti comincia l’anno nel segno della calma e della tranquillità, almeno sul campo, visto che fuori è andata diversamente. La Coppa Italia è l’occasione per far debuttare Ranocchia e Padelli e per rimettere Lautaro dietro a Icardi nel 4-2-3-1: la coppia dura 45’ (poi Mauro sul 3-0 si riposa in vista del Sassuolo), piace, ma andrebbe rivista contro avversari meno “lontani”. Il Benevento si fa apprezzare per la voglia di costruire e giocare, ma complici i due gol immediati, non crea mai davvero problemi o patemi. Dal match arrivano conferme sulla ritrovata verve di Perisic, qualche buon segnale da Dalbert e Candreva, mentre Vrsaljko e Gagliardini sembrano meno “in palla”. Il tutto in un clima surreale , che poteva anche essere condizionante.

stadio vuoto — I circa 500 autorizzati a entrare a San Siro si distribuiscono fra tribuna stampa, tribuna centrale e prime file della tribuna opposta: nel gigante vuoto sembrano ancora meno. Si sentono le voci in campo, ma giocatori e tecnici ne sono consapevoli, la tensione non è alta e nessuno si lascia andare. Il primo “ca…” si segnala sul gol del 5-2, da Padelli. Fuori dallo stadio striscione della Curva che lamenta una “punizione non meritata dalla maggioranza”. Dentro, inni e formazioni più “sommessi”, entrata in campo delle squadre in sordina, poi pacate esultanze al momento dei gol (persino più rumorosa quella per il gol di Insigne dal “settore ospite”).

tutto deciso — Gol che non si fanno attendere: dopo 7’ la qualificazione è già decisa, quasi a volere togliere ogni eventuale pathos e adattarsi al clima da partitella di allenamento infrasettimanale. Antei sblocca la situazione dopo poco più di 70 secondi con un fallo su Candreva, Icardi comincia il suo 2019 trasformando il primo tiro in porta, un rigore. Il secondo è un colpo di testa che finisce sul palo, da corner: sulla ribattuta Candreva trova il diagonale rasoterra giusto per il 2-0. In mezzo c’era stata una delle due parate vere di Padelli (la seconda su Insigne al 42’), che si opponeva a una conclusione dall’area piccola di Tello, servito da Bonaiuto.Il primo tempo vede qualche buona combinazione sull’asse Lautaro-Icardi-Perisic, con errori nell’ultimo passaggio e si chiude con un gran gol di Dalbert: al 46’ Perisic ne premia la sovrapposizione sulla sinistra, lui scarica una bomba sotto la traversa, sul primo palo.

lautaro e ospiti — Il secondo si apre senza Icardi, con Lautaro centravanti che dopo 3’ raccoglie di testa il secondo dei tre assist di giornata di Perisic. Pur non segnando un gol impossibile, il Toro conferma di avere un certo feeling con la porta. Ribadito poi al 21’, quando di destro, quasi cadendo per anticipare il difensore, infila l’angolino basso per il 5-1. Già, perché segna anche il Benevento: lo fa Roberto Insigne su punizione, ed è un giusto premio per un’ottima prestazione per il fratellino dell’azzurro del Napoli. Il secondo gol campano, al 29’, è frutto invece di un calo di tensione interista, con Brozovic che tiene in gioco Bandinelli sul cross di Improta: testa e gol. Poi titoli di coda sul gol in contropiede di Candreva: sabato arriva il Sassuolo e ci saranno i bambini a rendere San Siro un po’ meno silenzioso.

INTER (4-2-3-1): Padelli; Vrsaljko, Ranocchia, Skriniar, Dalbert; Candreva, Gagliardini, Brozovic (38' st Joao Mario), Perisic (22' st Borja Valero); Lautaro Martinez, Icardi (1' st Politano). A disposizione: Handanovic, Berni, de Vrij, Miranda, D'Ambrosio, Asamoah, Vecino, Nainggolan, Keita. Allenatore: Spalletti.

BENEVENTO (3-5-2): Montipò; Tuia (38' st Billong), Antei, Di Chiara; Letizia, Buonaiuto (40' st Sanogo), Bandinelli, Tello, Improta; Insigne, Coda (29' st Ricci). A disposizione: Gori, Zagari, Gyamfi, Costa, Sparandeo, Cuccurullo, Maggio, Del Pinto, Armenteros.
Allenatore: Bucchi.

ARBITRO: Giua di Olbia

MARCATORI: rig. 3' pt Icardi (I), 7' pt Candreva (I), 46' pt Dalbert (I), 3' st
Martinez (I), 13' st insigne (B), 21' st Martinez (I), 29' st Bandinelli (B), 50' st Candreva (I)

NOTE: Ammoniti: Vrsaljko, Gagliardini (I), Montipò (B). Recupero: 1' pt e 4' st. Calci d'angolo 7-5 per il Benevento.

 

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