J. Mourinho: "L’Inter la squadra migliore che ho allenato'' ! ! !

Il tecnico portoghese ha ricordato gli anni in nerazzurro: “Abbiamo vinto tutto, eravamo inarrestabili”. E sul suo futuro assicura: “Voglio tornare ad allenare nel calcio di alto livello. È quello il mio posto"

“Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”. Non si offenderanno i romanisti per aver preso in prestito una citazione di Venditti ed averla associata a una storia d’amore mai finita, quella tra Mourinho e l’ Inter. Il portoghese, infatti, attraverso i microfoni di beIn Sports (rete per la quale commenta la Coppa d’Asia ), ha ancora una volta ricordato gli anni all’Inter. Alla domanda su quale sia stata la squadra migliore che abbia mai guidato finora, Mou ha risposto senza esitazione: “L’Inter. Abbiamo vinto tutto e lo abbiamo fatto a spese di quella che era la squadra più forte dell’epoca, il Barcellona. Eravamo inarrestabili”.

sir alex — Casualità? Nel giorno in cui Mourinho fa sentire la sua voce di fronte alle telecamere di BeinSports, anche Paul Pogba viene intervistato da Sky England. Josè, che non può parlare del Manchester United essendo ancora legato ai Red Devils, ha in ogni caso lasciato intendere che i problemi della sua esperienza nel club inglese siano stati legati a fattori extracampo : "Non siamo più nell’epoca in cui l'allenatore da solo è abbastanza potente da far fronte a tutti i problemi e può svolgere un rapporto di educatore e talvolta di confronto con giocatori che non si comportano da professionisti al cento per cento. Oggi gli allenatori hanno bisogno di una struttura. Un club deve avere un proprietario o un presidente, un amministratore delegato o un direttore esecutivo, un direttore sportivo o un direttore di calcio, e quindi il manager. Mi è rimasta scolpita nella mente di Alex Ferguson una frase di Alex Ferguson: “Il giorno in cui un giocatore è più importante del club, addio”. Servono equilibrio e rispetto dei ruoli”.

ritiro? macchè — Mou ha poi spiegato: “Sto per compiere 56 anni e sono ancora giovane. Non è ancora arrivato il tempo della pensione. Voglio tornare ad allenare nel calcio di alto livello. È quello il mio posto”.

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