F. C. INTER - LECCE 4-0 (21' Brozovic, 24' Sensi, 60' Lukaku, 84' Candreva)

MILANO - L’avventura di Antonio Conte sulla panchina nerazzurra è iniziata nel migliore dei modi. L’Inter ha superato per 4-0 il Lecce sotto gli occhi dei 65 mila di San Siro con le reti, entrambe firmate nel primo tempo, di Brozovic e Sensi e con i sigilli di Lukaku e Candreva. Il croato ha sbloccato al 21’ con un gran destro dalla distanza su assist di Asamoah mentre il nuovo acquisto (preferito a Barella) si è fatto valere tre minuti più tardi con una conclusione chirurgica che ha sorpreso Gabriel. Il tris dell’ex attaccante dello United è invece arrivato con un facile tap-in sul tiro di Lautaro Martinez, il poker (straordinario) di Candreva nel finale con una botta di collo pieno dai 30 metri. Per la squadra di Liverani un ritorno in A da dimenticare: Farias, entrato nel secondo tempo, ha inoltre lasciato i compagni in 10 a un quarto d’ora dal termine.

Senza Icardi - spedito in tribuna - né De Vrij - che ha dato forfait poco prima del fischio d’inizio - la squadra nerazzurra ha fornito una buona prova, organizzata e coerente con il pensiero dell’ex tecnico salentino che ha applaudito il lavoro degli esterni (ottimi Candreva e Asamoah) e l’inizio dell’intesa di quella che sarà, mercato permettendo, la coppia titolare: Lautaro Martinez -Lukaku. L’attaccante, che potrebbe riabbracciare Alexis Sanchez, ha giocato dal 1’ rispedendo ai mittenti le critiche relative alla carente forma fisica. A parte un calo fisiologico all’inizio del secondo tempo, la nuova Inter ha convinto e divertito. Merito anche di Lautaro Martinez, che più volte ha sfiorato la rete del poker mostrando qualità tecniche notevoli, e del nuovo acquisto Sensi che ha dettato i tempi e illuminato i compagni con giocate di rilievo: l’ex Sassuolo ha poi lasciato il campo a Gagliardini tra gli applausi di tutto lo stadio per un problema all’adduttore.

Quella di Conte, invece, è stata la solita partita fatta di grinta e attenzione maniacale per i dettagli. L’ex allenatore della Juve ha gioito e aizzato la folla dopo le reti dei suoi giocatori sembrando già in simbiosi con il mondo Inter. Adesso ci sarà da preparare la trasferta di Cagliari, in programma domenica sera. Chissà se con Alexis Sanchez . Quel che è certo è il segnale che il tecnico nerazzurro ha dato ai suoi nuovi tifosi: convinzione dei propri mezzi, voglia di lottare con i migliori. Poco prima del poker di Candreva c’è stato anche spazio per il gol del neoentrato Politano, prontamente annullato per fuorigioco di Lukaku.

INTER (3-5-2): Handanovic; D'Ambrosio, De Vrij, Skriniar; Candreva, Vecino (21' st Barella), Brozovic, Sensi (28' st Gagliardini), Asamoah; Lukaku, Lautaro
Martinez (33' st Politano). A disposizione: Padelli, Berni, Di Marco, De Vrij, Lazaro, Borja Valero, Dalbert Henriqu, Esposito, Bastoni. Allenatore: A. Conte.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli (27' st Benzar), Rossettini, Lucioni, Calderoni; Petriccione (16' st Mancosu), Tachtsidis, Majer; Falco; La Mantia (16' st Farias), Lapadula. A disposizione: Vigorito, Bleve, Riccardi, Vera, Haye, Shakhov, Dubickas, Tabanelli, Dell’Orco. Allenatore: F. Liverani.

ARBITRO: La Penna (Roma 1).

MARCATORI: 21' pt Brozovic (I), 24' pt Sensi (I), 15' st Lukaku (I), 39' st Candreva (I)

NOTE: Espulso Farias (L) al 31' st per
gioco falloso. Ammoniti: Lautaro Martinez (I); Petriccione, Lapadula (L).
Recupero:
0' pt, 0' st. 

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